Cosa Facciamo
« Le idee : apparizioni provvisorie dell’infinito »(Alessandro Baricco). Come poter catturare quest’infinito all’interno delle organizzazioni ? Come poter conciliare la produttività immediata con il processo creativo, che è di natura aleatoria, che richiede un tempo di gestazione e che non garantisce risultati certi? Come trasformare la creatività degli individui in innovazione per la collettività ?
Che cos’è la creatività per un’organizzazione? Innanzitutto è il frutto dell’apertura delle persone verso l’esplorazione, la capacità di non accontentarsi delle vecchie risposte ai problemi; è saper rimettere in gioco le percezioni per potere ascoltare veramente e riuscire ad integrare dissonanze ed assonanze… è sapersi stupire.
Ancora, è apertura dell’organizzazione e dei suoi sotto sistemi, ad accogliere l’ignoto, l’impensabile, ciò che ancora non è stato visto, sentito, assaggiato e la capacità di trasformarlo in azione innovativa. La creatività è un processo non deterministico e rischioso che richiede un grande investimento ma che può anche produrre dei risultati ad alto valore aggiunto per l’intelligenza collettiva dell’impresa.
Noi accompagniamo gli individui e le organizzazioni attraverso la scoperta dei « giacimenti » di creatività non ancora utilizzati.
I nostri interventi si basano sui seguenti principi :
- La creatività è un’azione individuale che si nutre di un processo collettivo; nei nostri interventi sono dunque sempre presenti le due dimensioni di lavoro, individuale e collettiva;
- Non ci sono individui « non creativi » : la creatività può essere appresa a partire dalla disponibilità ad abbandonare le abitudini di pensiero e noi facilitiamo questo distacco attraverso i nostri laboratori ;
- La capacità creativa è alla base di produzione e innovazione ;
- La creatività è la creazione del “nuovo” uscendo dagli schemi preesistenti, l’innovazione è il miglioramento del contenuto degli schemi stessi;
- Creatività, apprendimento e cambiamento sono strettamente interconnessi. Un’organizzazione che apprende ( e che apprende ad apprendere) è terreno fertile per accogliere l’innovazione e le trasformazioni che essa porta.
Intervento Nexus
Primo caso: introdurre la creatività all’interno dei gruppi di progetto, per permettere loro la creazione di nuovi prodotti
La domanda :
Una multinazionale desidera creare dei gruppi di progetto per innovare i suoi processi organizzativi, ma soprattutto i suoi prodotti.
I risultati
- Innovazione di alcuni processi organizzativi con aumento di efficacia.
- Creazione di un nuovo prodotto
- Miglioramento dei prodotti già esistenti
- « ho scoperto che persone molto distanti dalla mia attività possono aiutarmi a vedere le cose in modo differente » « è necessario accettare che le buone idee nascono quando si riesce a prendere una certa distanza rispetto al proprio lavoro » « le tecniche di creatività aiutano a superare i blocchi » « all’inizio mi sembrava di perdere tempo ma in seguito ho imparato ad ascoltare veramente gli altri membri del gruppo e a lavorare insieme sulle idee proposte » « applico sul lavoro ciò che mi è stato insegnato e mi rendo conto che a volte staccarmi un attimo dal mio obiettivo mi porta a trovare soluzioni insperate » « durante il progetto ho imparato a conoscere l’azienda molto al di là della mia funzione e mi ha anche aiutato ad avere una visione più globale del mio lavoro….mi sono reso conto che spesso ci si chiude nel proprio mondo e si perde di vista il resto ed è proprio nel resto che possono esserci delle buone idee ».
Come siamo intervenuti :
Un progetto della durata di nove mesi
Un laboratorio di apertura « World Café », per comprendere dove si trovano i problemi e come si presentano per l’organizzazione ;
Formazione di 6 squadre interfunzionali di innovazione, ciascuna squadra composta da 4 membri di funzioni tecniche (R&D, ingegnerizzazione di prodotti etc…) e di 4 membri delle funzioni di supporto
Un laboratorio di tre giorni per condividere modelli e linguaggio e poi riunioni di supervisione della durata di una giornata ogni tre mesi durante tutto il progetto, per classificare i processi di gruppo e fare il punto della situazione
Una giornata di chiusura con i clienti interni per i progetti/idee emerse
Secondo caso : la scoperta del potenziale creativo della popolazione tecnica di un’impresa
La domanda:
Una grande PME desidera che la popolazione tecnica di alto livello sia più coinvolta nell’innovazione e utilizzi meglio il suo potenziale creativo.
I risultati :
I managers degli ingegneri coinvolti nel laboratorio hanno notato il miglioramento della capacità di introdurre l’innovazione all’interno dell’attività lavorativa
La creazione di un processo organizzativo per creare un intelligenza collettiva con le idee generate dalla popolazione coinvolta dall’intervento
Come siamo intervenuti :
Diagnosi iniziale attraverso un’intervista ad un campione appartenente alla popolazione d’interesse e ai loro managers diretti con l’obiettivo di chiarire le aspettative
Laboratorio esperenziale sulla creatività durante il quale i partecipanti hanno lavorato su progetti reali che li ponevano di fronte a problemi concreti legati alle tematiche affrontate nel laboratorio